L’artigianato tessile sardo di Anna Segreto è frutto dell’esperienza di una artigiana “innamorata” del telaio,

che ha voluto riproporre i propri manufatti tessili, lana, cotone e lino, che un tempo erano destinati esclusivamente ad una forma di artigianato domestico. La produzione  si ispira al passato rispettando le antiche tradizioni, con l’intento di salvaguardare e valorizzare un’arte cosi antica e preziosa anche nella fase della tessitura. Si disegnano sui lini, cotone e lana, con l’antica tecnica  a “pipionis” ( in rilievo) o “litzus” (disegni piatti) tantissimi disegni antichi e moderni. Con questi tessuti, si realizzano anche tutti i capi classici  del corredo: dalle tovaglie agli asciugamani, dalle tende ai centri della tavola.

I motivi a pipionis sono spesso impreziositi con gigliuccio, punto quadro, ajour semplice o a colonnette e motivi a punto antico. Elaborati  in maniera elegante e e raffinati, pur ispirandosi a tecniche e motivi antichi della tessitura, si adopera il ricamo e  pizzi ad uncinetto per conferire al capo luminosità e un pizzico di romanticismo. Possono essere ammirati negli show-room di Villamassargia e Villasimius, dove si possano ammirare anche mobili e complementi di arredo,  per arredamenti di interni ed esterni. Dalle antiche cassapanche sarde le pavoncelle stilizzate, si spostano oggi su mobili, su vetri, lampade, arazzi, grazie alla fantasia ed alle abili mani di Anna Segreto che a sei anni faceva volare la fantasia quando s’incantava a osservare la vicina di casa impegnata nella tessitura.